Non è necessario convivere con il dolore all'anca o al ginocchio

Storie, esperienze e consigli di pazienti che hanno scelto di iniziare una nuova vita

Soffrire di dolori articolari all’anca e al ginocchio è una condizione che limita notevolmente la qualità di vita.

Quando la cartilagine presente nelle articolazioni è usurata, le ossa vengono a contatto in alcuni punti e l’attrito causa infiammazione e dolore. Si tratta di artrosi, una malattia degenerativa che colpisce le articolazioni ed è caratterizzata da lesioni progressive della cartilagine che riveste le superfici articolari e ossee. 

Attualmente l’artrosi interessa milioni di persone in tutto il mondo mentre in Italia si attestano a 4.000.000 i soggetti affetti da questa patologia. I tipi di artrosi più diffusi risultano essere proprio la coxartrosi, che colpisce l’anca, e la gonartrosi, che interessa il ginocchio.

“Storie di vita in movimento” è una campagna di informazione sull’artrosi, i sintomi, le cause e le possibili soluzioni terapeutiche per affrontare la patologia e, insieme al proprio medico, scegliere il percorso di cura più appropriato.

All’interno del sito sarà possibile, tra l’altro, conoscere e ascoltare le storie di alcune persone che hanno riacquistato la totale capacità di movimento, oltre che consultare e scaricare alcuni materiali informativi sull’artrosi dell’anca e del ginocchio, sulle diverse terapie e su come prepararsi a un’eventuale operazione.

Storie di Vita in Movimento

Si prega di considerare che il materiale presente nel sito ha uno scopo divulgativo, per tale motivo, non intende sostituire il parere di un medico. In particolare, le testimonianze dei pazienti che sono state riportate rispecchiano fedelmente le loro esperienze. Inoltre, i profili clinici e le condizioni di salute variano per ogni singolo caso, per questo motivo una particolare terapia può essere idonea o comunque consigliabile solo per alcuni pazienti. È infatti opportuno considerare che l’intervento di protesizzazione articolare non è appropriato per tutti i profili e che questa pratica può non essere priva di rischi. Se si sta valutando di scegliere questo percorso terapeutico, è altresì opportuno approfondire e valutare con il proprio Medico di Medicina Generale tutte le eventuali implicazioni correlate a questo trattamento e, in ogni caso, verificare con lui eventuali alternative terapeutiche che potrebbero essere più idonee.